Nel 13° anniversario della strage, torna alla sua bellezza il “Giardino di Melissa” nel giorno in cui, ricordando i terribili fatti che videro la giovane studentessa Melissa Bassi vittima della follia omicida, a lei viene cointitolato l’Istituto professionale per i servizi sociali, che da oggi, ufficialmente, vedrà il nome di Melissa unito a quello di Francesca Laura Morvillo Falcone.
Prima della cerimonia di cointitolazione della scuola, alla presenza del vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, on. Mauro D’Attis, e delle autorità civili, militari e religiose della Provincia e dei genitori della giovane studentessa mesagnese, Massimo e Rita Bassi, sono state presentate le opere di ripristino di queste bene comune, progetto realizzato grazie a un accordo tra il Comune di Brindisi e un’associazione di categoria, nello specifico l’Associazione nazionale costruttori edili-Ance. “Questo è il dolore che accomuna due città, Brindisi e Mesagne, di cui Melissa era cittadina, ma è un dolore che ci deve spingere quotidianamente, come fa la preside Esposito, a ricordare e soprattutto a sostenere questo ricordo in virtù della battaglia che quotidianamente – ha detto Marchionna, sindaco di Brindisi –. Noi dobbiamo affrontare per l’affermazione della legalità, della cittadinanza attiva e responsabile, della capacità di ogni cittadino di contribuire alla convivenza civile di questa città e di tutto il territorio che vi circonda”.