Venerdì 28 e sabato 29 agosto, nell’atrio del Castello Normanno Svevo, torna il MIGfest. Il Festival propone quattro concerti in due serate, alle ore 20:45 e alle ore 21:45, per raccontare la chitarra nella sua sorprendente capacità di attraversare epoche, culture e linguaggi musicali. L’ingresso è gratuito
Venerdì 28 agosto alle ore 20:45 il viaggio si apre con Gabriele Curciotti e Riccardo Rocchi: due chitarre, una formazione classica e una comune passione per la musica tradizionale spagnola e sudamericana, in un concerto tra ritmo, colore e poesia, dedicato alla passione e all’amore nelle loro molteplici sfumature. Alle ore 21:45 Mauro Restivo, alla chitarra classica e alla chitarra dell’Ottocento, incontra Daniele Ingiosi, alla fisarmonica e al bandoneon: strumenti, epoche e linguaggi diversi dialogheranno dal repertorio ottocentesco alle atmosfere dell’opera, fino alla forza passionale del tango.
Sabato 29 agosto, alle ore 20:45, saranno protagonisti Anthony Guerrini e Carmine La Vecchia, duo dichitarre che si è esibito in importanti centri culturali italiani ed europei. Il loro repertorio attraversa mondi differenti e valorizza celebri brani trascritti per due chitarre, dalla raffinatezza della classica all’immediatezza del pop. Alle ore 21:45 il gran finale è affidato al Paradiso Guitar Quartet and Bass – Paradiso, Plantanura, Difilippo, Perniola e Losavio, originale formazione di quattro chitarre e contrabbasso nata da un’idea di Vito Nicola Paradiso, autore e chitarrista attivo sui palcoscenici europei, statunitensi, latinoamericani e giapponesi. Il viaggio diventa qui il filo conduttore di un concerto che esplora sonorità, culture e paesaggi sempre nuovi. Due serate, dunque, per restituire al pubblico un’unica idea di musica: una chitarra senza confini, luogo d’incontro tra tradizione e contemporaneità, intimità e virtuosismo, memoria e scoperta.