
BRINDISI Il Partito Democratico di Brindisi è stato fino a questo momento in silenzio di fronte a chi, in modo strumentale, strategico e a dir poco paradossale ha fatto la “passerella di comunicati” ricchi di una inaspettata ma puntuale propaganda ambientalista che, a mio avviso, fa sfociare la politica in un preoccupante immobilismo tipico del passato. Lo stesso immobilismo che fin’ora ha fatto da freno, da zavorra, a una politica che avrebbe dovuto conciliare industria, progresso e ambiente.
La vicenda che riguarda il consiglio comunale e l’eventualità di costituirsi parte civile nei confronti dell’azienda ENEL, invece di essere discussa in modo serio e approfondito (e soprattutto nelle dovute sedi istituzionali) è diventata una scevra questione mediatica, quasi a voler strappare applausi e consensi, come se fossimo ancora in campagna elettorale.
Tali atteggiamenti tendono più ad appagare le velleità dei singoli che a risolvere i gravi ed atavici problemi ambientali che da anni stanno minacciando la salute dei brindisini. Non dimentichiamo che oggi, tutti i cittadini, dall’amministrazione Consales, aspettano cambiamenti che siano frutto di scelte coraggiose, magari apparentemente impopolari, ma che possano offrire risposte che le precedenti amministrazioni si sono rifiutate di dare.
E’ indubbio che negli anni l’ENEL ha inquinato e le amministrazioni del passato sono state silenti sfiorando quasi la complicità.
Oggi noi del Partito Democratico, con le istituzioni e l’intera città, attueremo le dovute azioni politiche e legali che saranno necessarie affinché si risolva un problema che non deve risolversi in estremismi sociali, dove famiglie della stessa città si odiano e si osteggiano (Taranto docet). Qui a Brindisi, dobbiamo rimane tutti lucidi, uniti e razionali per arrivare alla risoluzione del problema al netto di dietrologie e demagogie che sono state da ostacolo al necessario progresso ambientale. Ma attenzione: in tutta questa sinergia che nessuno si elevi ad “azionista di maggioranza”, nessuno si arroghi la posizione di “promotore” di cambiamento, ricadremo sicuramente in diatribe politiche che diventerebbero più zavorre che motori di cambiamento.
Questo consiglio comunale con Consales sindaco vigilerà con concretezza su tutti gli accorgimenti strutturali attuati da ENEL e, se sarà necessario denuncerà, senza barattare la salute dei cittadini nè con alberi da piantare, nè con risoluzioni economiche che lascerebbero persistere problematiche ambientali come già accaduto in passato.
Il PD di Brindisi, analizzando con attenzione la questione, non si svincolerà, cosi come affermato già dal Sindaco Consales, dal costituirsi parte civile nei confronti di chi ha inquinato il nostro territorio; cercherà però di fare a meno di protagonismi ed estremismi che creano danno ad un territorio già in forte difficoltà economica, sociale ed ambientale.
Segretario Cittadino PD e Consigliere Comunale – Antonio Elefante (nella foto)