Widget not in any sidebars
Il giudice per le indagini preliminari Maurizio Saso ha rigettato la richiesta di archiviazione nei confronti di un prete che 3 anni fa, quando era parroco a Latiano, avrebbe circuito un’anziana affetta di Alzheimer alla quale avrebbe sottratto beni per circa 1 milione di euro. Dopo la denuncia dei parenti e le indagini, il pm aveva chiesto l’archiviazione. Il giudice, invece, ha accolto la richiesta degli avvocati Antonello Rizzo ed Antonio Sartorio di non chiudere il caso. Le accuse dei familiari: “Quel prete circuì la nostra parente che era incapace di intendere e volere”. E hanno appeso sui muri di Latiano un manifesto nel quale spiegano come sono andate le cose. Almeno secondo loro. Nel dicembre del 2011 il libretto di risparmio della anziana venne cointestato con il prete; nell’ottobre 2013 ci fu un giroconto di 88 mila euro a favore del prete; nel 2014 furono effettuati altri bonifici a favore del prete e della chiesa della quale era parroco per oltre 100mila euro, sino alla chiusura del conto con un altro giroconto di 3mila euro; nel luglio 2014 un altro bonifico di 150mila euro. E così via. La vicenda è tutt’altro che chiarita. Spetta al giudice capire come andò veramente questa storia.
Per restare aggiornato seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina facebook, pubblicheremo al più presto tutti gli aggiornamenti in merito