Al concorso il dott. Giordano si è candidato con il progetto “Strategie di pre- e post-raccolta per una orticoltura sostenibile e la valorizzazione della biodiversità orticola”. Il progetto mira, tra l’altro, alla valorizzazione commerciale di varietà locali, sviluppate in collaborazione anche con la Fratelli Ruggiero, attraverso la loro introduzione negli ordinamenti produttivi, la commercializzazione nell’ambito di specifiche filiere agro-alimentari, la promozione del valore nutraceutico dei prodotti, la definizione di specifici disciplinari di produzione.
Ivana Ruggiero
Grande soddisfazione per questo risultato ha espresso !vana Ruggiero, amministratrice unica della Fratelli Ruggiero. “Angelo è la persona più colta che io abbia mai conosciuto. La sua dote principale è saper spiegare anche la cosa più difficile in modo semplice e chiaro, e questo Io porta ad essere sempre di grande aiuto in azienda. Con Angelo — ha aggiunto — intendiamo sviluppare ulteriormente i nostri prodotti con l’utilizzo di materie prime pugliesi e di Mesagne in particolare. In qualche modo mi piace dire che Angelo è di Ceglie Messapica ma lo abbiamo adottato a Mesagne”.
Il prof. Santamaria, dal canto suo, ha sottolineato che con questo dottorato di ricerca si vuole dimostrare che anche in agricoltura la ricerca scientifica può essere condotta direttamente in azienda, per trasferire le conoscenze e le innovazioni in tempo reale. “Con il mio gruppo di ricerca – ha dichiarato – stiamo intensificando ulteriormente il rapporto con le aziende. I risultati sono entusiasmanti. perché tocchiamo con mano l’autentico significato dell’agricoltura sostenibile e dell’economia circolare, dando il giusto valore all’innovazione di processo e di prodotto”.