Abbiamo 11 robot, di cui 6 pubblici, e non sappiamo quante sono le prestazioni eseguite. Non lo sanno le Asl e non lo sa l’assessorato regionale. E invece di riferire in Commissione, l’assessore manda una lettera per dire che le Asl sono molto occupate in altro e che i dati arriveremo per lettera. Quando? Non si sa.
Un atteggiamento che fa sospettare un tentativo di occultarne l’inadempimento. Speriamo di no.
Conoscere i dati serve anche a capire di più sulle liste d’attesa e sui provvedimenti per alleviare il dolore della povera gente in fila al Cup.