Questa mattina l’eurodeputata Ilaria Salis ha effettuato un’ispezione a sorpresa nel CPR di Brindisi Restinco.
Una delle tante prigioni etniche dove vengono rinchiuse persone senza un valido permesso di soggiorno, in attesa di espulsione – e da cui partono anche i trasferimenti verso i campi in Albania. Qui è dove una persona, Abel Okubor detto Mimmo, è stata trovata senza vita il 2 maggio scorso, morta di CPR. Mentre a Milano va in scena la porcheria razzista del Remigration Summit, la macchina delle deportazioni è già operativa. Per fortuna, tante e tanti antifascisti saranno in piazza per affermare che Milano è una città aperta, che rifiuta l’odio razziale. “Anch’io, a mio modo, partecipo a questa importante giornata di mobilitazione con questa ispezione ha dichiarato la parlamentare -. Sta a noi, con mille gesti diversi, contrastare il fascismo e le politiche migratorie disumane. L’Italia migliore, l’Italia antifascista, è quella che non si arrende al razzismo.
Ispezione a sorpresa a Restinco
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