Siamo sul tratto terminale della via Appia, sul percorso Mesagne-Latiano, patrimonio mondiale dell’Unesco. La strada, asfaltata con un finanziamento di 2,5 milioni che fece avere l’on. Gianluca Aresta, strettissima e priva di segnaletica, é una pattumiera. Siamo in agro di Mesagne per cui la strada dovrebbe essere pulita dalla ditta che gestisce il servizio di raccolta a Mesagne. Invece continua ad essere una discarica a cielo aperto, grazie all’inciviltà di chi abbandona i rifiuti nelle campagne a discapito degli stessi agricoltori che, con enormi sacrifici, coltivano la propria terra. Un problema gravissimo che la Regione dovrebbe affrontare seriamente per aiutare i Comuni a risolvere l’annosa questione dei rifiuti sversati illegalmente nelle campagne che, peraltro, é un reato.
