Gli episodi criminosi che hanno interessato la provincia messapica in questi ultimi mesi, delineano un quadro allarmante in un territorio che, già in passato ha vissuto la piaga del contrabbando ed il dominio incontrastato della Sacra Corona Unita, oggi assiste ad una nuova organizzazione degli assetti malavitosi.
Già il 5 luglio 2024, in tempi non sospetti, durante l’incontro tenutosi in Provincia, con il capo della polizia, prefetto Vittorio Pisani, Fsp Polizia di Stato aveva manifestato grande preoccupazione per la forte presenza criminale a nord della provincia, permeata in contesti imprenditoriali ed all’interno di un territorio ad alta vocazione turistica.
Fsp Polizia di Stato, Uil Polizia e Cosap denunciano i tagli alle risorse ed agli organici non condividendo peraltro la decisione ministeriale che prevede l’invio di un solo agente in provincia.
Con l’arrivo della stagione estiva era auspicabile il rafforzamento organico, anche attraverso aggregazioni temporanee, che consentissero capillare sicurezza alle mete turistiche brindisine, tra tutte Ostuni, che vede decuplicarsi le presenze ospitando centinaia di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Eppure la loro sicurezza si pretende venga garantita dal sacrificio di poche decine di poliziotti.
Pertanto, Fsp Polizia di Stato, Uil Polizia e Cosap lanciano un grido di allarme, ed esprimono forte preoccupazione per il lento disarmo istituzionale, corredato da promesse disattese, ritardi nei pagamenti e sempre più perentori tagli agli straordinari.
segreterie provinciali di Fsp Polizia di Stato, Uil Polizia e Cosap.