(di Samuele Carluccio) La notte tra il venerdì e il sabato che precede la Domenica di Pasqua, Mesagne vive uno dei momenti più intensi e suggestivi della sua tradizione religiosa: la Processione dell’Addolorata, in programma sabato 4 aprile alle ore 03:30. Un appuntamento che va oltre il rito, diventando espressione profonda di fede, memoria e identità collettiva della nostra città .
 La scelta dell’orario notturno racchiude un significato simbolico potente: la notte diventa immagine del dolore e dell’attesa, preludio al mistero della Passione di Cristo. È in questo contesto che la tradizione mesagnese trova una delle sue espressioni più autentiche, tramandata di generazione in generazione.
La Madonna, vestita a lutto e con il cuore trafitto dai sette dolori, rappresenta il dolore universale di una madre, ma anche una speranza condivisa. Colpisce la partecipazione composta dei fedeli: ceri accesi, passi lenti, preghiere sussurrate o custodite nel silenzio delle case.
Non è solo una rievocazione del passato, ma un patrimonio vivo, capace di unire la comunità nel segno della spiritualità e della tradizione.Â
La notte della Madre
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Mesagne. Questa sera la processione dei Misteri
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