Il segretario politico del Partito Democratico Francesco Rogoli (nella foto) ieri sera, con una lunga telefonata, ha smentito la notizia data dalla nostra testata circa l’indicazione da parte del Pd di una candidatura unica a sindaco di Mesagne di Ninni Mingolla. E sin qui nulla da eccepire. E’ nel suo diritto. Prendiamo atto di quanto ci ha riferito ma, nello stesso momento, è anche nostro diritto ribadire quanto abbiamo scritto ieri che è la sintesi di lunghe e approfondite conversazioni avute con autorevolissimi dirigenti dei partiti e dei movimenti politici che da settimane siedono al tavolo aperto dal Pd. Francesco Rogoli, però, non è autorizzato ad accusarci sui social network “di arrecare danno a persone e progetti politici avendo poco di positivo da costruire e facendo politica di bassa lega”. Il nostro compito non è quello di favorire persone o progetti politici, di fare politica né di bassa, né di alta lega. La politica la fa, o dovrebbe farla, lui. E per il bene di Mesagne ci auguriamo che la faccia di alta lega. Da osservatore esterno, ma è opinione diffusissima, il Pd in questi ultimi anni non ha ben figurato. Possiamo dirlo? O dobbiamo aspettare i comunicati ufficiali? Rogoli non può pensare che i media per scrivere del suo partito e più in generale della politica locale debbano attenersi solo ed unicamente ai comunicati stampa ufficiali. Noi abbiamo riportato, e continueremo a farlo, quanto si dice in città , nei circoli, tra gli amici. E’ il gioco delle parti. E’ sempre stato così. Né ci toccano i messaggi che autorevolissimi dirigenti del Pd ieri sera ci hanno inviato accusandoci di volere il male del Pd e di favorire il bene di altri partiti o di altri uomini, Matarrelli and company. Forse hanno sbagliato numero telefonico. Non è questa testata che fa la “tirata” per questo o quel partito, per questo o quel personaggio politico. S’informino e leggano bene. Per ultimo una nostra considerazione, se ci è permesso dire quello che pensiamo. Il Pd nazionale per 20 anni ha perso tempo prezioso per fare la battaglia a Berlusconi con il risultato che il leader di Forza Italia ha governato il Paese per 20 anni. Il premier Renzi, finalmente, ha cambiato pagina.
La smentita di Rogoli e la nostra conferma
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Gentile Direttore nel suo articolo lei scrive, cito testualmente ” Il Pd nazionale per 20 anni ha perso tempo prezioso per fare la battaglia a Berlusconi con il risultato che il leader di Forza Italia ha governato il Paese per 20 anni. Il premier Renzi, finalmente, ha cambiato pagina”. Solo per dire che mi trova d´accordo sulla prima parte della sua citazione… ma ahimé credo che non sia Renzi che ha cambiato registro…. “il Bomba” ( lo chiamavano cosà sin dalle superiori per le gran cazzate che ha sempre sparato ) mi pare piu´uno strumento ( vedasi banche e poteri… Leggi di più »