Il 25 aprile segna l’inizio di un affascinante tour lungo l’Appia Traiana, un itinerario che collega Brindisi a Bari in tre giorni, percorrendo circa 150 km. Questo percorso costiero è stato recentemente riconosciuto come patrimonio UNESCO, un traguardo che sottolinea l’importanza storica e culturale di questa storica via romana.
Grazie al contributo dell’Università del Salento e dei suoi esperti, il progetto mira a promuovere e valorizzare questo patrimonio attraverso un racconto “geostorico” che unisce storia, archeologia e natura. Durante il viaggio, i partecipanti saranno accompagnati da rinomati accademici come il prof. Giovanni Mastronuzzi e il prof. Fabio Pollice, che condivideranno le loro scoperte e approfondimenti.
L’itinerario include punti di grande interesse come Fontana Tancredi, l’Abbazia di San Vito a Polignano e il sito archeologico di Egnazia, ma anche meraviglie naturali come le dune costiere e la riserva di Torre Guaceto. Questi luoghi non solo raccontano la storia del passato, ma offrono anche spunti per riflessioni sulla necessità di proteggere il patrimonio costiero dall’inquinamento e dall’urbanizzazione, promuovendo itinerari ciclopedonali.
L’iniziativa è supportata dalle associazioni FIAB e rappresenta un’opportunità per consolidare la mappatura di percorsi ciclabili già avviata con la Bicistaffetta del 2024. Con l’obiettivo di creare un turismo sostenibile, il tour dell’Appia Traiana si inserisce in un contesto più ampio, collegandosi a itinerari europei come la Via Francigena e la Ciclovia Adriatica.
Il rettore dell’Università del Salento sottolinea come questa iniziativa non sia solo un evento turistico, ma una vera e propria missione culturale e sociale, volta a incrementare il benessere della comunità e a valorizzare le risorse locali. La Via Appia Traiana, quindi, non è solo un cammino da percorrere, ma un viaggio attraverso il tempo, la cultura e la bellezza del nostro patrimonio.