Omar Ture e Roberta Tollis al ritorno dall’incontro con il presidente Giuseppe Conte di eri sera avrebbero litigato. Il contendere, naturalmente, il posto in giunta in rappresentanza del Movimento 5 Stelle. Secondo voci, Ture prima della formazione delle liste, avrebbe assicurato che lui, se fosse stato eletto ed avesse vinto la coalizione, avrebbe fatto volentieri il consigliere comunale. Sembra che adesso gli sia ritornato l’appetito e che, da primo eletto nella lista, pretenderebbe il posto nel governo della città . Come andrà a finire? E’ prerogativa del sindaco Rogoli la formazione della giunta. Vedremo. La convocazione del nuovo Consiglio comunale dovrebbe avvenire entro la fine della prossima settimana. A quel punto Rogoli dovrebbe avere già in mente la squadra. Quale? Il Pd oltre al sindaco vuole almeno un assessorato ed avrebbe intenzione di indicare Rosanna Saracino. Qui il condizionale é d’obbligo. In questo caso potrebbe restare fuori proprio il M5S per cui ci verrebbe da dire: ma per cosa state litigando? Se invece tutti i petali della coalizione dovranno essere rappresentati in giunta, non è improbabile che possa rinunciare il Pd. Diversamente dovrebbe cedere il post il M5S. Poi Calò (presidente del Consiglio), assessori Anna Maria Scalera (alla quale andrebbe anche la carica di vice sindaco), Vincenzo Sicilia, Antonello Mingenti, Giancarlo Capodieci (esterno di PER Mesagne) e Roberta Tollis anzichè Ture per assicurare la presenza di due donne in giunta.
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