Riceviamo e scriviamo. Un invalido si è recato presso la caserma dei Carabinieri di Mesagne per esporre un problema che da due mesi non riesce a risolvere malgrado avesse presentato un reclamo lo scorso aprile alla polizia locale. Il problema non solo non é stato risolto, non ha ricevuto una risposta. In mattinata é tornato al Comando di Polizia locale per sapere gli esiti, ma sarebbe stato addirittura deriso. Il problema. Il signore in questione ha uno stallo come disabile e siccome la strada é stretta ed é abitudine di altri residenti parcheggiare dall’altro lato, é difficile il passaggio di altri utenti. Si passa a malapena facendo molta attenzione. Capita, sovente, che la sera e anche la notte, quando i residenti non riescono a passare o non vogliono strisciare l’autovettura “cosa anche successa”, non sapendo a chi appartiene l’auto in questione, si rivolgono al proprietario del veicolo parcheggiato sullo stallo provocando disagio e fastidio. Quale é la richiesta del disabile: mettere una zebratura o un divieto di sosta per quei pochi metri. Il disabile aveva trovato anche la soluzione di salire il veicolo sul marciapiede per dare la possibilità ai veicoli di passare adeguatamente, ma per tutta risposta, la polizia locale lo ha multato per aver parcheggiato con le ruote lato sinistro sul marciapiede. Ora un cittadino cosa altro deve fare per non continuare a subire. I carabinieri si sono recati sul posto rendendosi conto che effettivamente il transito dei veicoli può avvenire dopo con molta cautela e buona guida. La situazione, evidentemente, può essere risolta solo attraverso il buon senso da parte della Pubblica Amministrazione, ossia della Polizia locale.
Le proteste di un disabile
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