Nell’ambito dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio per il contrasto del fenomeno della c.d. mala movida la Questura di Brindisi interveniva nel centro storico a seguito di numerose segnalazioni pervenute alla centrale operativa circa una lite tra più persone straniere. Sul posto era presente un cittadino straniero residente in questa provincia e in possesso di regolare permesso di soggiorno, con ferite alla schiena e ad un polso. Si accertava che vi era stato un diverbio – a causa di un evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcool verificatosi tra il malcapitato e un suo connazionale, titolare di un locale commerciale/bar all’interno del quale era stata organizzata una festa.
Nei giorni successivi giungeva in Questura un esposto da parte di numerosi residenti della zona, i quali lamentavano e manifestavano una forte preoccupazione per l’accaduto all’interno e nelle aree limitrofe al locale, nonché per la costante presenza di numerosi avventori che sostavano per l’intera nottata ascoltando musica ad alto volume.
A seguito dell’intervento operato da personale della Sezione Volanti e del successivo esposto dei residenti del quartiere, venivano avviati approfonditi accertamenti da parte della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sicurezza della Questura di Brindisi unitamente a personale della ASL SIAN che permettevano di accertare l’assenza assoluta di autorizzazioni ed assumendo quindi che il citato esercizio commerciale operava sia in assenza di SCIA che di autorizzazioni sanitarie.