I carabinieri di Mesagne al comando del maresciallo Lobasci hanno tratto agli arresti domiciliari M.B, mesagnese di 53 anni, su un’ordinanza emessa dal Tribunale di Brindisi – Sezione Penale. L’uomo è stato riconosciuto colpevole di maltrattamenti in famiglia. La triste storia, molto probabilmente provocata da problemi di natura economica, iniziò lo scorso anno quando l’uomo per maltrattamenti in famiglia, fu arrestato e restò in carcere sino a novembre. Tornato libero, gli fu vietato di avvicinarsi alla famiglia. L’uomo, che intanto si era trasferito in un Comune vicino, lo scorso 6 dicembre è tornato a minacciare la moglie sino ad andare a trovarla armato di machete presso l’abitazione di una anziana dove la donna svolge le funzioni di badante. L’inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e l’illecita detenzione di oggetti atti ad offendere hanno indotto il Tribunale di Brindisi ad emettere il provvedimento determinato dalla grave situazione di pericolo in cui versa la donna. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato collocato agli arresti domiciliari presso l’abitazione fuori Mesagne dove risiede. Nello stesso momento oltre a sequestrare il machete, gli è stata sospesa la patente e sequestrata l’automobile per impedirgli di tornare a Mesagne.
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