𝑹𝒐𝒂𝒅 𝒕𝒐 𝑩𝒂𝒕𝒕𝒊𝒕𝒊, 𝒍’𝒊𝒏𝒊𝒛𝒊𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂𝒍𝒆 𝒐𝒔𝒑𝒊𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒊𝒆𝒓𝒊 𝒂 𝑴𝒆𝒔𝒂𝒈𝒏𝒆, è 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒐𝒓𝒅𝒊𝒏𝒂𝒓𝒊𝒂.
E non mi riferisco solo alle tantissime persone, di tutte le età, che si sono ritrovate in Piazza Vittorio Emanuele II a cantare, trascorrendo ore di sano divertimento. La bellezza dell’appuntamento ha ragioni persino più profonde. Stanno nella generosità di chi ha contribuito, ciascuno a proprio modo, a offrire alla Città un grande evento.
E sì che allora i ringraziamenti sono doverosi. Grazie ai 𝗕𝗼𝗼𝗺𝗱𝗮𝗯𝗮𝘀𝗵, 4 ragazzi eccezionali che hanno letteralmente donato l’appuntamento a una Comunità e a un Territorio che, ancora una volta, attraverso la propria musica, hanno dimostrato con i fatti di amare. Mesagne era un incanto ieri per chi c’era, lo sarà per il Paese nella puntata di 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐢𝐭𝐢 𝐋𝐢𝐯𝐞 che verrà tramessa a luglio su 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝟏.
Grazie alla produzione del programma, al 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐍𝐨𝐫𝐛𝐚, 𝐚𝐢 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐢 che sin dalle prime ore del mattino erano al lavoro per allestire spazi e scene. Grazie a chi ha curato ogni dettaglio del 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 di un’organizzazione complessa, alle 𝐅𝐨𝐫𝐳𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 e al 𝐂𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞, ai 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢, impegnati da giorni nella definizione di un programma molto articolato; agli 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶, per la cura con cui hanno ripulito prima e dopo il concerto.
E un grazie di cuore al 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨, partecipe, educato, numeroso; ai 𝐦𝐞𝐬𝐚𝐠𝐧𝐞𝐬𝐢, per l’esempio di collaborazione e rispetto delle regole che hanno dimostrato. Grazie a tutti i 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢, per la pazienza che hanno avuto sopportando anche piccoli ma necessari disagi.
𝑴𝒆𝒔𝒂𝒈𝒏𝒆 𝒃𝒓𝒊𝒍𝒍𝒂, 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒈𝒍𝒊 𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊 𝒅𝒊 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊. 𝑬 𝒊𝒍 𝒎𝒆𝒓𝒊𝒕𝒐 è 𝒅𝒊 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒏𝒐𝒊. 𝑪𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒄𝒐𝒔ì, 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒉é 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒎𝒆𝒓𝒂𝒗𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒔𝒂 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒂 𝒔𝒕𝒂𝒈𝒊𝒐𝒏𝒆 è 𝒂𝒑𝒑𝒆𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒊𝒏𝒄𝒊𝒂𝒕𝒂.
E’ stato sicuramente un bel momento di aggregazione, tanta gente presente per ascoltare i beniamini mesagnesi e io tra loro. Unico problema che il palco era poco rialzato da terra e le prime file erano sul marciapiede più alto rispetto a tutti gli altri per strada col risultato che dai miei 182 cm si scorgeva solo la chioma di Payà. Audio non adeguato a una piazza così grande, delle canzoni si sentiva solo il boom boom dei woofer. Risultato sono andato via.
Un grazie in particolare anche al nostro grande Direttore Artistico Maurizio Piro