Mesagne condanna “con assoluta fermezza le devastanti operazioni militari condotte dal governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu nella Striscia di Gaza”, azioni che stanno causando stragi di civili e feroci distruzioni, in violazione del diritto internazionale umanitario, delle Convenzioni di Ginevra e delle risoluzioni dell’ONU.
La Giunta comunale di Mesagne chiede al Governo italiano “di attivarsi affinché Hamas proceda alla liberazione incondizionata degli ostaggi rapiti durante i rastrellamenti del 7 ottobre 2023 e cessi ogni tipo di azione violenta contro la popolazione civile israeliana. L’immediato cessate il fuoco, come stabilito dalla Risoluzione 2728 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, e l’apertura di corridoi umanitari sicuri, insieme all’avvio di un processo politico multilaterale che porti a una pace giusta, duratura e fondata sul rispetto reciproco e sul diritto all’autodeterminazione di entrambi i popoli”. Come pure di “aderire moralmente e simbolicamente a tutte le iniziative civili, istituzionali, religiose e culturali in Italia e nel mondo che si mobilitano contro la guerra e per la tutela della popolazione civile palestinese e israeliana”.
L’Amministrazione comunale di Mesagne invita la cittadinanza, le scuole, le associazioni e tutte le realtà del territorio a promuovere momenti di riflessione, approfondimento e mobilitazione. L’obiettivo è mantenere viva l’attenzione sul dramma umanitario in corso e a contribuire, con il pensiero e con le azioni, a rafforzare la cultura della pace.
Mesagne condanna la guerra su Gaza
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