Il sindaco Antonio Matarrellli e l’assessore all’Agricoltura Roberto D’Ancona hanno anno annunciato l’imminente approvazione del bando comunale per sostenere il reimpianto di nuovi alberi di ulivo resistenti alla Xylella. La continua avanzata della xylella fastidiosa, con la presenza sempre più numerosa di oliveti con evidenti disseccamenti caratteristici dell’infezione dovuta al batterio, ha provocato conseguenze gravi nella parte sud del territorio provinciale anche sulla produzione ed una diminuzione del olio extravergine che raggiunge anche il 50% rispetto alle annate precedenti.
“Si tratta di un sostegno importante a beneficio dell’olivicoltura certamente, ma anche del paesaggio, dell’ambiente e del turismo, perché senza ulivi la provincia di Brindisi perde la principale fonte di attrazione e di bellezza”, afferma Giovanni Ripa, presidente di Coldiretti Brindisi, nel sottolineare che “la xylella ha fatto scomparire per sempre un terzo degli ulivi monumentali in Puglia, privando l’Italia di storici esemplari di inestimabile valore sul piano storico, ambientale, economico ma anche occupazionale, con lo strumento degli innesti che risulta un tentativo sperimentale per salvare gli esemplari centenari e millenari sempre che siano praticati su alberi non compromessi e nei tempi giusti”.
Con il primo bando sono state finanziate 45 domande per 1,3milioni di euro, per cui è auspicabile una larga partecipazione delle aziende agricole al secondo bando, semplificato in termini di procedure, considerato che gli olivicoltori vanno anche supportati con un sostegno al reddito per 5 anni – spiega Coldiretti Puglia – fino a quando gli ulivi innestati non recuperano produttività e misure a superficie per ettaro.