I carabinieri della stazione di Mesagne, in collaborazione con il Comando della Polizia locale, avrebbero individuato ben 24 assegnatari che, per entrare in graduatoria ed ottenere alloggi di edilizia popolare, avrebbero presentato documenti falsi. I 24 assegnatari hanno ricevuto il decreto di citazione diretta a giudizio firmato dal pm della Procura di Brindisi, Giovanni Marino che gli ha imputato l’ipotesi di reato di falso. Un caso su tutti. Un assegnatario, che aveva dichiarato di non essere proprietario di immobili, dalle indagini è emerso che, invece, aveva un appartamento di 4 vani, una casa di 56 mq, un’area di circa 70 mq. e la moglie possedeva un immobile di oltre 100 mq. Il Comune sta valutando l’ipotesi di costituirsi parte civile.
Mesagne. Indagine dei carabinieri sull’assegnazione delle case popolari
Post precedente
E se la Giutizia fa controlli a rastrello, vedrete quanta erba secca troveranno per essere bruciata.