Un recente report di Openpolis ha messo in luce un dato significativo: Mesagne ha superato Brindisi in termini di percentuale di laureati rispetto alla popolazione residente. Questo risultato evidenzia le disparità educative che caratterizzano la provincia di Brindisi e, più in generale, il Mezzogiorno d’Italia.
Secondo il report, la provincia di Brindisi si colloca tra le ultime in Puglia, con solo il 22% della popolazione laureata. In questo scenario, Mesagne, con una percentuale del 22%, riesce a superare di poco Brindisi città, che si attesta al 21,5%. Questo dato è emblematico di un fenomeno più ampio: le città capoluogo, come Lecce (37%) e Bari (30%), mostrano una concentrazione di laureati significativamente più alta rispetto ai piccoli centri.
Ecco un riepilogo delle percentuali di laureati nelle principali città pugliesi:
Lecce: 37%
Bari: 30%
Foggia: 24%
Brindisi: 21,5%
Mesagne: 22%
Ostuni: 26,9%
Cisternino: 25,9%
Francavilla Fontana: 19,6%
Fasano: 18,3%
chiude
San Michele Salentino: 16,4%
Questi dati mostrano chiaramente come la concentrazione di laureati sia più forte nelle città rispetto ai piccoli comuni, con Lecce che guida la classifica.
La situazione è preoccupante, poiché molti giovani che risiedono nei piccoli comuni non completano il percorso universitario o, se lo fanno, tendono a trasferirsi in città per cercare migliori opportunità lavorative. Questo fenomeno contribuisce a un circolo vizioso di spopolamento e impoverimento culturale nei centri più piccoli. La differenza tra i centri urbani e i paesi è accentuata, rendendo evidente la necessità di politiche che incentivino l’istruzione e il mantenimento dei laureati nei territori meno popolati.