Il sindaco Pompeo Molfetta e le forze politiche di maggioranza, rispondono all’attacco del Pd di Mesagne. Nei giorni scorsi il segretario Pd Francesco Rogoli, infatti, nel commentare i lavori dell’ultimo consiglio comunale nel corso del quale si era discusso, tra l’altro, del trasporto urbano degli studenti, aveva definito inopportuno l’intervento del consigliere di maggioranza Antonio Esperte, dipendente e sindacalista nella Stp, in quanto imputato con l’accusa di diffamazione aggravata a mezzo stampa, violenza privata e tentata estorsione in un processo con il presidente della Stp. “Il Pd – scrive Molfetta – torna a volare basso immiserendo il confronto politico con volgari riferimenti personali del tutto inopportuni. Quando si va alla ricerca degli scheletri negli armadi altrui, quando si agita lo spettro della magistratura, quando nessuno guarda al di là del proprio naso vuol dire che la politica arranca, arretra sopraffatta dal rancore o dai personalismi”. A che serve polemizzare – spiega il Sindaco – quando l’intero consiglio comunale aveva trovato un punto di convergenza unanimemente condiviso che accoglieva una sua proposta fondata su un principio di realtà. E lo illustra: “Considerato l’elevato costo del servizio (75.000 euro annui) rispetto ai benefici derivati (15 abbonati di media al mese nel 2015), in ragione della esiguità delle risorse comunali, si propone di rimodulare il servizio attivando una sola linea urbana per l’anno scolastico in corso a costo pressoché dimezzato. Con questa proposta di buon senso, da tutti condivisa, si è già avviata la trattativa con Stp che speriamo vada in porto nell’interesse di tutti. Che bisogno c’era di tornare a dividerci su ciò che abbiamo condiviso?”.
Il Sindaco predica prudenza sul tema della mobilità sostenibile, “tema – dice – buono solo per fare convegni”. E ricorda il passato. “La pista ciclabile su via Marconi qualcuno l’ha fatta e qualcun’altro non l’ha ancor rimossa, la circonvallazione sud ha attraversato tre legislature ed è ancora incompleta, il centro storico non è pedonalizzato ed il masterplan sul progetto EuroVelo5 è ancora un sogno nel nostro cassetto”. Conclude: “Evitiamo di parlare a vanvera, di scagliarsi ancora le pietre, di rinvangare il passato, di alimentare vecchi e mai sopiti rancori perché questo non fa bene al paese al cui futuro teniamo tutti indistintamente”.
Molfetta: “Alimentare vecchi e mai sopiti rancori non fa bene al paese”
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