Nel tardo pomeriggio di ieri personale dipendente della Questura di Brindisi, a seguito di attività info-investigativa, apprendeva che nel centro abitato del comune di Oria sarebbe transitato un ricercato legato alle consorterie criminali operanti nella provincia di Brindisi. Veniva quindi predisposto un mirato servizio di osservazione e pedinamento, che consentiva di individuare un veicolo a bordo del quale veniva subito riconosciuto il pregiudicato cellinese Claudio Bagordo, classe 1975. A carico del Bagordo risultava esservi un provvedimento che ne disponeva la carcerazione emesso, in data 17/12/2015, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce ed un analogo provvedimento emesso dall’ufficio di sorveglianza di potenza a seguito di un allontanamento del prevenuto dal luogo ove era stato ammesso in prova al servizio sociale ai sensi della normativa sugli stupefacenti.
Il Bagordo, infatti, si era allontanato dalla comunità Emmanuel di Genzano di Lucania il 15 dicembre 2015 e non vi aveva più fatto ritorno raggiungendo, invece, la sua provincia di origine ed in particolare il comune di Cellino San Marco ove aveva, secondo le sue asserzioni, intenzione di trascorrere le festività.
L’arrestato annovera numerosissimi pregiudizi penali e di polizia per gravi reati, in particolare in materia di stupefacenti, e risulta essere organico alla Sacra Corona Unita essendo affiliato al clan “Rogoli – Buccarella -Campana”. Al termine delle formalità di rito il Bagordo veniva associato presso la casa circondariale di Brindisi a disposizione dell’a.g.. Sono in corso ulteriori accertamenti sulla posizione di eventuali favoreggiatori dell’arrestato.