E’ accusato anche di turbativa d’asta Marcello Stranieri, mesagnese, 54 anni, finito in manette lo scorso 3 marzo nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce. Le indagini, condotte dalla polizia del commissariato di Mesagne, hanno scoperchiato che oltre ad un presunto sistema di prestiti a tassi molto elevati, Stranieri vice presidente della cooperativa che gestisce il canile di Mesagne, avrebbe turbato d’asta con metodo mafioso. Infatti, secondo l’accusa, avrebbe premuto sui titolari di un altro canile della provincia affinché non partecipassero alla gara d’appalto indetta dal Comune, garantendo così alla propria cooperativa di rimanere l’unica interessata.
Non solo usura, ci fu anche il metodo mafioso
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