Si terrà oggi pomeriggio alle ore 17.00 alla Chiesa del Carmine l’ultimo saluto a Pino Caccavella. Che dire. Noi che lo abbiamo conosciuto potremmo scrivere migliaia di aneddoti, di episodi di vita vissuta. Ma lasciamo perdere. Sicuramente si sarà già incontrato con i tantissimi amici che lo hanno preceduto. L’ultimo, in ordine di tempo, se non andiamo errati, Mario Semeraro. Avrà riabbracciato (ed hanno fatto baldoria anche li) Elio Bardaro, con cui, quand’erano giovani, furono protagonisti di mille iniziative. Ma incontrerà anche i tanti amici del Circolo dell’Amicizia, del quale per anni fu presidente, punto di riferimento negli anni 80-90, situato in via Roma, di fronte al municipio. Pino é stato un personaggio. Figlio di una famiglia umilissima, con la sua intraprendenza riuscì ad inserirsi dignitosamente nella società mesagnese. Fu impiegato all’Esattoria dell’allora Cassa di Risparmio nonostante non avesse titoli scolastici: Perché per Peppino fu la strada la sua scuola di vita. Dimenticavo. Incontrerà anche l’amico fraterno on. Pino Leccisi e ricorderanno insieme le mille battaglie fatte insieme, anche politiche. Pino Caccavella lo ricorderemo (e mi auguro che lo ricorderanno in molti) per la sua principale caratteristica: la generosità. Ecco, Pino fu un uomo generoso. Ebbe sempre parole di conforto e di sostegno per tutti, mettendosi sempre a disposizione degli amici. E non dormiva la notte se non riusciva a risolvere il loro problema. Buon riposo Peppino, un abbraccio.
Nella foto in evidenza da sinistra Mario Semeraro, Pino ed Elio Bardaro.

A sinistra con i
figli Francesco e Lino.