Da quanto tempo i mesagnesi non scendono in piazza? Ce ne siamo scordati. Maggioranza ed opposizioni discutono, o meglio litigano sui media con comunicati, interviste, repliche e controrepliche. Se domani i siti giornalistici locali dovessero chiudere, sulla città cadrebbe un silenzio di tomba. Certo non mancano incontri, dibattiti, conferenze. Ma quanta gente partecipa. E chi partecipa. I soliti che si postano da un auditorium all’altro.
E’ possibile che nessuno, politici, partiti, associazioni, sindacati, ecc. non sentano qualcosa dentro per ribellarsi
contro quanto accade in questa città. La villa comunale è stata semidistrutta grazie ad una assurda ed incontrollata pavimentazione per la quale nessuno ha chiesto conto ai responsabili; idem per il muro dello stadio crollato la settimana successiva alla inaugurazione; l’ex piazza Commestibili, nonostante i tanti proclami, resta lì come un mausoleo, l’ospedale chiude nel silenzio più assordante. Eppure a pochi chilometri di distanza da Mesagne, a S. Pietro Vernotico, per salvare il loro ospedale, tutta la città si è mobilitata. I sanpietrani sono andati in pullman a Bari per protestare. Si dirà che non ne ricaveranno nulla. Sarà? Ma se il piano sanitario regionale dovesse subire qualche modifica, sicuramente il Ninetto Melli di S. Pietro sarà in pole position. E Mesagne? E i mesagnesi? Muti. Peccato. A pochi chilometri da Mesagne c’è chi lotta per salvaguardare le conquiste fatte in tanti anni (quelli della tanto bistrattata Prima Repubblica) e, innanzitutto, per garantire a tutti il diritto alla salute, bene primario di un popolo.
Ospedale: a S. Pietro si lotta, a Mesagne mutismo assordante
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I PARTITI NON FANNO PIU’ POLITICA DICEVA ENRICO BERLINGUER. I PARTITI HANNO DEGENERATO E QUESTA E’ L ORIGINE DEI MALANNI D’ITALIA. E SE DA UNA PARTE NON CI SENTIAMO PIU’ RAPPRESENTATI, DALL’ALTRA PARTE SIAMO NOI CITTADINI STESSI AD AVER PERSO QUEL SENSO DI PARTECIPAZIONE CHE CI RAPPRESENTI. SARA’ COLPA DELLA CRISI POLITICA, SOCIALE,CULTURALE ED ECONOMICA CHE ORMAI DA UN BEL PO’ ATTRAVERSIAMO, MA E’ PUR VERO CHE NON POSSIAMO PRETENDERE CHE VENGANO RISPETTATI I NOSTRI DIRITTI SE SIAMO I PRIMI A NON DIFENDERLI E TUTELARLI CON OGNI FORZA. CI CHIUDIAMO NEL SILENZIO ASSORDANTE PER LE QUESTIONI DI IMPORTANZA VITALE MA… Leggi di più »
Perché chi ha fatto politica a Mesagne negli ultimi 10 anni cosa ha fatto?
Se non ridurre la politica a questo: un pettegolezzo!
Io non mi ricordo i mesagnesi in piazza per protestare o manifestare per un qualcosa..
Non si manifesta (o non si organizzano manifestazioni) per ragioni di “opportunità politica”, è del tutto evidente. Non era Fitto a voler chiudere l’ospedale di Mesagne quando era ancora presidente regionale? Vendola non vinse le elezioni anche cavalcando opportunisticamente la protesta che ci fu a Mesagne e altrove per la questione sanità? Ebbene, già durante l’era Vendola è cominciato il forte ridimensionamento dell’ospedale mesagnese, ridotto gradualmente ad una scatola vuota, attivo solo formalmente. E già lì, silenzio. La forma non è la sostanza, ma ora che il “sindaco di Puglia” ha deciso di passare come un carro armato su ciò… Leggi di più »
Il mutismo assordante dei Mesagnesi, a mio avviso, è più che una risposta a questa classe politica che per rispetto solo alle persone come tali, non oso definirli. Non li senti neanche più parlare, presi come sono dalle loro bolle, intenti a recitare un compitino scritto da chissà quale impresario, come se qualcuno li avesse messi a giocare per passarsi il tempo, dividendosi come bambini i ruoli. Basta la lucina della telecamera e loro sono contenti, se poi c’è una ressa di giornalisti con i loro microfoni puntati si inebriano, sono fatti così, fanno quasi tenerezza, come se volessero inoculare… Leggi di più »