COMUNICATO STAMPA L’esposto redatto da ProgettiAmo Mesagne, in data 5 maggio 2014, ed indirizzato alla Soprintendenza di Taranto e al Ministero dei beni culturali ha prodotto due significativi risultati: ha sbloccato la situazione dell’utilizzo di un bene occultato per ben 13 anni, indicandone le modalità di fruizione, e ha portato in data 30 maggio, a Mesagne un equipe di esperti dell’ Istituto superiore di conservazione e restauro del Ministero dei Beni culturali per analizzare lo stato di conservazione della Necropoli al fine di valutare idonei interventi di tutela. È quanto emerge nella nota lettera del 10 giugno 2014, inviata dalla Soprintendenza di Taranto all’attenzione del dott. Calabrese Antonio, segretario di ProgettiAmo Mesagne, a seguito dell’esposto inviato, e per conoscenza all’Amministrazione comunale.
Oggi come d’incanto, apprendiamo che l’amministrazione comunale, attraverso la lodevole iniziativa di domani dal titolo: “La domenica della cultura – Messapi”, rende possibile (per il momento eccezionalmente) a visitatori e turisti, l’accesso alla meravigliosa realtà delle tombe messapiche di vico quercia, e nel pubblicizzare l’iniziativa si affretta a consegnare alla stampa un comunicato dove si cita proprio la lettera del 10 giugno 2014, dove si fa menzione ad un presunto parere favorevole della soprintendenza alla fruizione delle tombe, se pur limitata a piccoli gruppi, parlando con grande enfasi di “….un’opportunità che l’Amministrazione Comunale ha immediatamente colto…”. È da precisare però che la soprintendenza non aveva mai negato la possibilità di visitare le tombe messapiche; infatti già dal 2004 aveva sollecitato l’amministrazione ad adoperarsi per realizzare una scala d’accesso per le visite.
Come indicato in premessa, si è omesso però, forse per un refuso, di indicare che quella lettera del 10 giugno 2014, è indirizzata alla segreteria di ProgettiAmo Mesagne e non all’amministrazione comunale, per rispondere ad un nostro esposto inviato al ministero e alla stessa soprintendenza; esposto resosi necessario dopo aver inutilmente invitato il Sindaco ad affrontare il problema del nuovo deterioramento dei paramenti pittorici da poco restaurati della Necropoli. In quell’esposto oltre a rappresentare il problema delle muffe, si denunciò anche il perdurare delle stato di occultamento delle tombe messapiche. Siamo lieti, dunque che, dopo anni di accesso negato, le tombe messapiche, siano oggi di nuovo visibili a tutti. Questo risultato è il frutto dell’impegno indefesso del mondo dell’associazionismo locale, ad incominciare dall’associazione Terra di Mesagne, attraverso il suo presidente Mimmo Stella, impegnato da diversi anni, con tanta passione, su questi temi e PromCultura Mesagne per la meritoria opera di divulgazione della storia delle nostra terra, solo per citarne alcuni, senza poi dimenticare le diverse realtà di cittadinanza attiva come l’associazione “Mesagne Bene Comune”, e tante altre, che quotidianamente hanno sostenuto e sostengono le proprie battaglie per la promozione della cultura mesagnese. Al contrario, è di tutta evidenza l’incapacità da parte dell’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Scoditti, di saper non solo promuovere la cultura di questo paese, ma addirittura di confrontarsi con la Città e con il suo substrato associazionistico, che in questi anni, nonostante le difficoltà non si è mai arreso ad uno stato di inerzia amministrativa. Oggi quella città e quel mondo associazionistico hanno vinto una delle battaglie grazie alla loro tenacia e perseveranza. Il nostro ruolo, il nostro contributo è stato quello di condividerne gli obiettivi e fare da cassa di risonanza, coinvolgendo le istituzioni nazionali e territoriali; chiaramente tanto ancora resta da fare, anche per ciò che riguarda le tante innumerevoli bellezze archeologiche e monumentali di questo paese, in merito alle quali ProgettiAmo Mesagne insieme alle altre forze di opposizione, stanno conducendo una propria battaglia in consiglio comunale. Resta certamente fermo il principio che un paese vince quando il fronte civico fa sentire democraticamente, sempre più la propria voce!
Segreteria ProgettiAmo Mesagne e gruppo consiliare di Nuova Italia Popolare