
Non scenderanno dalla torre del nastro trasportatore sino a quando da Milano non arriverà la proroga del contratto per la Sogesa, l’azienda di pulizie industriali da cui dipendono i 5 lavoratori rimasti sul nastro a 40 metri di altezza tra le violente raffiche della tempesta di vento di oggi.
Solo così pensano di non essere “dimenticati”. I 5 lavoratori della Sogesa si battono anche per gli altri 19 compagni rimasti a terra, sospesi tra la perdita del posto di lavoro e la cassa integrazione. Una situazione che va avanti da quando la centrale di Brindisi funziona solo nei periodi in cui i suoi megawatt possono essere acquistati con il risultato che quando è ferma le pulizie non servono ed i lavoratori restano a casa.