Essere genitori nell’era digitale, accompagnare la crescita dei figli in una società dominata da social network e algoritmi, ma anche imparare a fare i conti con le proprie fragilità. Sono i temi al centro di “Fragili – Maneggiare i figli. Maneggiare se stessi”, il monologo teatrale di Leonardo Mendolicchio, in programma questa sera 27 agosto alle ore 21 in piazza Orsini del Balzo a Mesagne. L’ingresso è libero.
Sono alcune delle domande alle quali “Fragili” prova a rispondere attraverso storie vere, esperienza clinica, ironia ed emozioni. Al centro del racconto ci sono gli adolescenti, con i loro disagi e le loro difficoltà, ma anche gli adulti che devono accompagnarli nel percorso verso la crescita. “Fragili” non nasce come una conferenza o una lezione, ma come un vero e proprio racconto teatrale. Un modo per affrontare temi complessi come l’educazione, l’ascolto e la vulnerabilità, invitando il pubblico a interrogarsi sul significato delle relazioni tra generazioni.
È direttore del Centro per i disturbi del comportamento alimentare e del laboratorio di ricerca di Neuroscienze Metaboliche dell’Istituto Auxologico Italiano. Docente alla Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano e alla scuola di specializzazione di nutrizione dell’Università di Milano, è inoltre fondatore del progetto Food For Mind, dedicato alla diffusione dell’esperienza di cura dei disturbi alimentari. È autore di diversi saggi, tra cui Fragili (2024), L’amore è un sintomo (2025) e Diventerai uomo. Crescere un figlio oltre il mito della virilità (2026). È inoltre consulente e autore di programmi televisivi di divulgazione come “Fame d’amore”, su Rai3, e “Persone Medicina”, su Real Time.