L’Acquedotto pugliese, ente che gestisce l’impianto di depurazione del Comune di Mesagne situato sulla strada provinciale Mesagne-S. Vito Scalo, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per aver versato nel canale Galina, che sfocia nell’oasi del Cillarese, quintali di liquami. L’allarme è stato lanciato da alcuni agricoltori che hanno sentito un tanfo nauseabondo. Il liquame che scorreva verso il canale era di colore scuro. Sul posto sono intervenuti i tecnici dell’Arpa Puglia, agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Non è la prima volta che l’impianto di depurazione va in tilt. Era accaduto nel dicembre 2014 e nel gennaio del 2015.
Quintali di liquami nell’oasi del Cillarese
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