Dopo oltre 3 mesi gli agenti del locale commissariato di polizia, coordinati dal vice questore Rosalba Cotardo, hanno chiuso il cerchio ed arrestato il malvivente che la mattina del 28 ottobre dello scorso anno, alle ore 9.20 circa, compì una rapina a mano armata all’esercizio commerciale “Compro Oro”, ubicato al civico 42 di Piazza Vittorio Emanuele II. Un reato di grave allarme sociale perché verificatosi in pieno giorno, nel centro cittadino che, a quell’ora, è trafficato e pieno di attività commerciali che aprono i battenti. Si tratta di Carmine Ferruccio Cariglino (nella foto), mesagnese, classe ’88. Il malvivente, con il volto semicoperto da uno scalda collo, giunse contestualmente all’addetta alle vendite all’orario di apertura e, puntandole una pistola contro, entrò nell’esercizio costringendo la stessa, sotto la minaccia dell’arma, ad aprire la cassaforte da cui prelevò vari gioielli di ingente valore.
L’immediato intervento sul posto di due pattuglie del Commissariato e della stessa Dirigente, Rosalba Cotardo, permise di acquisire la descrizione delle fattezze fisiche e dell’abbigliamento indossato dal reo, tanto che, a poca distanza dalla rivendita di preziosi, personale della Sezione di Polizia Giudiziaria, riconoscendo in un ragazzo che camminava spedito, il possibile responsabile della rapina, lo avvicinò e questi si diede a precipitosa fuga. Ne seguì un lungo inseguimento tra le vie del paese fino alla perdita delle tracce del soggetto. L’attività di indagine, proseguita senza sosta, ha permesso di raccogliere una serie di gravi indizi di colpevolezza del Corigliano che è stato identificato. Il Cariglino è stato tradotto presso la casa circondariale di Brindisi.
Rapinò “Compro Oro”: arrestato
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