Una importante raccolta archeologica costituita da “pezzi di eccezionale rarità e inestimabile valore” è stata riportata in Italia dal Belgio grazie ai carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Bari, coordinati dalla Procura di Foggia, con la collaborazione di Eurojust. I beni, 782 reperti trovati nella disponibilità di un collezionista belga, tutti provenienti dalla Puglia e databili tra il VI e il III secolo a.C., sono vasi apuli a figure rosse, anfore, ceramiche a vernice nera, ceramiche indigene e attiche, a decorazione dipinta geometrica e figurata, stele figurate in pietra calcarea dell’antica Daunia, oltre a numerosissime terrecotte figurate cosiddette “tanagrine”, testine fittili, statuette alate.
Per restare aggiornato seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina facebook, https://www.facebook.com/mesagnesera pubblicheremo al più presto tutti gli aggiornamenti in merito. Ricordiamo che cliccando “MI PIACE” sulla pagina è possibile seguire tutte le NEWS da facebook. Visitate il sito https://www.facebook.com/mesagnesera Potete contattarci scrivendo un messaggio al numero +393403376111 dove è possibile effettuare segnalazioni via WhatsApp. E ‘anche possibile inviare immagini ed osservazioni all’indirizzo gmesse@libero.it
Il loro valore commerciale è stimato in circa 11 milioni di euro. “È il più grande recupero per la Puglia – dicono gli investigatori – , fra i più importanti a livello nazionale”