A seguito di normale controllo del territorio per il contrasto dell’abusivismo edilizio, operatori della Polizia Locale incaricati nella vigilanza edile-ambientale, unitamente a personale dipendente all’ufficio urbanistico comunale, oggi hanno individuato in contrada Galina, a ridosso della strada provinciale 44 Mesagne- San Vito Scalo, nei pressi del depuratore comunale, lavori edili abusivi in fase di realizzazione attuati all’interno di due terreni agricoli limitrofi. Nel primo terreno sono state individuate le seguenti opere: realizzazione in materiale calcareo di una strada privata in di circa 200 metri che dalla provinciale conduceva all’interno dei poderi privati, di uno sbancamento rilevante di tutto il terreno agricolo, finalizzato ad usi diversi da quelli agricoli, avente una profondità di circa 50 cm e larghezza 50 cm circa, presumibilmente al fine di costruire una recinzione.
Nel secondo terreno, invece, era stata realizzata la recinzione completa con paletti in ferro, rete metallica e cancello d’ingresso; un piazzale di circa 300 mq di cui parte in cemento (circa 100 mq) e il restante in materiale calcareo e sul quale erano stati posizionati due manufatti in profilati in ferro aventi copertura in lamiere zincate e una cella frigo. Inoltre è stato rilevato che la linea ferrata che dalla stazione di Mesagne porta al deposito della Marina Militare in contrada “Suppenna” e che divide i due terreni era stata divelta a mezzo di uno scavo proprio lungo il confine. Da un più accurato accertamento dello stato dei luoghi gli agenti della polizia locale hanno accertato che per circa 300 metri erano stati asportati completamenti i binari. I due terreni interessati dalle opere abusive sono stati sottoposti a sequestro penale. Al momento sono in corso indagini per risalire ai responsabili degli abusi accertati che saranno segnalati alla Procura della Repubblica di Brindisi per violazione agli artt. 31 e 44 del Testo Unico sull’Edilizia, n. 380/01, oltre ai fatti relativi al danneggiamento e furto del materiale rotabile.
Sequestrate opere abusive e rubati 300 metri di binari ferroviari
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