Il mesagnese Sandro Passaro alla guida della nazionale di volley del Marocco. Lo abbiamo sentito prima che partisse per il Marocco dove era giĂ stato a marzo, dove ha conosciuto i giocatori che giocano in formazioni marocchine e i dirigenti della federazione. “Tra pochi giorni inizierĂ² un lungo lavoro estivo che durerĂ 4 mesi per essere pronti per la Coppa d’Africa, il piĂ¹ importante appuntamento della stagione, in programma in Congo dal 7 al 21 settembre”. Una manifestazione molto sentita in Africa. Le prime tre squadre classificate avranno l’accesso ai mondiali del 2027 mentre la vincitrice della Coppa avrĂ il pass per le Olimpiadi del 2028 in programma a Los Angeles.
E’ la prima esperienza a livello internazionale per Sandro che, aveva appena 15 anni quando, grazie all’amicizia che lo legava ad Andrea Magrì, si innamorĂ² della pallavolo. “Non solo – ci dice -. Non possobo dimenticare il mitico Walter Magrì e la famiglia Sportelli, il mio amico fraterno Simone Giunta che tanto bene sta facendo a Melendugno”.
Sandro andĂ² via subito da Mesagne. Ha giocato una stagione in serie A e in B1. Poi un lungo peregrinare: Puglia, Campania, Basilicata. Gli ultimi anni da giocatore a Gioia del Colle, Pulsano, Martina Franca, Ugento. Appese le scarpette di giocatore dieci anni fa, partecipĂ² subito a corsi per allenatore ed acquisì i primi tesserini. IniziĂ² con le giovanili a Lauria. Poi il cruccio di sempre: diventare allenatore professionista. Ad Aversa iniziĂ² come assistente, e la prima panchina di head coach a Gioia del Colle in serie A2. Successivamente tre anni in serie A3, a Sabaudia, due anni a Tuscania, un anno in A2 ad Aversa e gli ultimi due anni ancora a Gioia del Colle. “Mesagne mi è sempre nel cuore – conclude -. Seguo quanto avviene nella mia cittĂ dove sono vivono i miei genitori. Sono felice che sia rinata la pallavolo maschile, seguo i sacrifici del dr. Indolfi che sta facendo una ottima programmazione in serie B ed anno dopo anno stanno ottenendo buoni risultati”.Â
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