Mobilitazione il 29 novembre: lavoratori, pensionati e giovani uniti contro una manovra di Bilancio ingiusta
Pronti allo sciopero generale. CGIL e UIL di Brindisi serrano le fila per la mobilitazione del 29 novembre davanti alla Prefettura in piazza Santa Teresa. Dopo migliaia di assemblee sui luoghi di lavoro, “siamo pronti a combattere”.
Mobilitazione per cambiare la manovra di Bilancio. Mobilitazione per difendere il futuro del nostro territorio. La sala conferenze dell’Autorità Portuale, gremita all’inverosimile, ha reso evidente quanto questa lotta sia sentita. Quadri
e delegati, centinaia di sindacalisti, hanno detto una cosa chiara: non c’è più tempo da perdere.
Guidati da Massimo Di Cesare (segretario generale Cgil Brindisi), Fabrizio Caliolo (segretario generale Uil Brindisi), Gigia Bucci (segretaria generale Cgil Puglia) e Stefano Frontini (segretario organizzativo Uil Puglia), i sindacalisti di CGIL e UIL hanno fatto il punto sulle rivendicazioni nazionali e locali.
A Brindisi, la situazione è ancora più complessa. La chiusura della Centrale Enel di Cerano, la crisi della chimica, le vertenze
Eni Versalis e Basell: senza interventi, l’economia del nostro territorio subirà impatti devastanti.