
Fabiano Amati
“Screening tumore seno… sistemi informatici non ancora adeguati alla nuova legge. Ma di che si occupano i dirigenti? Ho chiesto un’audizione”. E’ quanto sostiene il consigliere regionale Fabiano Amati (Pd) presidente di Commissione.
Il metodo dell’immedesimazione nel dolore delle persone mi porta a non accettare l’inerzia, pur a rischio di rendermi antipatico.
La nuova legge per potenziare la prevenzione è entrata in vigore a febbraio e a oggi ci sono numerosi inadempienti.
Non è stata attivata la metodica degli inviti estesi al 100 per cento della popolazione femminile da 45 a 75 anni, la prenotazione automatica allo screening successivo all’atto della consegna del referto, il sistema di preselezione all’eventuale consulenza oncogenetica per persone sane, nella fascia d’età 40-44, ma con storia familiare di carcinoma mammario, il codice d’esenzione D-99 per la sorveglianza clinico strumentale delle persone con predisposizione genetica al carcinoma mammario.
Tappe importantissime per salvare la vita alle nostre madri, mogli, sorelle e figlie.