Se Toni Matarelli decidesse di candidarsi al consiglio regionale si aprirebbe la partita per la successione per la guida della Provincia ma anche per il comune di Mesagne. Per la fascia tricolore i movimenti non mancano, in attesa della mossa finale del sindaco, alle prese con un bivio. C’è chi inizia ad avanzare delle possibili candidature, come quella di Giovanni Luca Aresta (nella foto), 52 anni avvocato penalista, già deputato ed attualmente alla guida della Santa Teresa S.p.A. Possibile un suo ritorno attivo alla politica? Aresta si limita a dire: “Non ho ambizioni personali di sorta. Se sarà, sarà. Ma solo se sarà serio. Il mio impegno resta anzitutto nella gestione della società Santa Teresa. Continuo ad osservare e a dedicarmi con responsabilità al mandato gestionale che mi è stato affidato. Non inseguo scorciatoie né slogan”.
Al cicaleccio politico di questi giorni, l’avvocato Aresta risponde così: “Non sono iscritto ad alcun partito. Osservo, valuto ed ascolto. La politica per me resta spirito di servizio. E se dovrà esserci un nuovo impegno, dovrà partire da una sola condizione: un progetto politico credibile, attorno al quale costruire partecipazione, trasparenza e risultati misurabili. Ai partiti e agli attori istituzionali dico che la mia presenza e le mie competenze restano una realtà, da considerare con rispetto e serietà, anche quando non sono sotto i riflettori”.