La Polizia di Stato, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Brindisi, ha denunciato un uomo che, senza Scia, autorizzazione o licenza, ha adibito un box per la vendita di liquido da inalazione con o senza nicotina per dispositivi da inalazione c.d. “sigarette elettroniche” in violazione alle vigenti normative sui tabacchi lavorati. Il Commissariato P.S. di Mesagne ha chiuso amministrativamente il locale e hanno sequestrato oltre 1300 flaconi contenenti liquido da inalazione con e senza nicotina, per circa 23kg, tutti privi del contrassegno del Monopolio Fiscale, superiore al limite stabilito dalla normativa vigente con la configurazione, pertanto, del reato di “Contrabbando di Tabacchi Lavorati”, altre alla quantità di circa kg 8 di liquido da inalazione munito di contrassegno ma posto in vendita da persona non munita della prescritta Autorizzazione. L’uomo è stato deferito all’A.G. per i reati di sottrazione all’accertamento e/o al pagamento dell’Accisa sui Tabacchi Lavorati superiore a 15 kg convenzionali – c.d. “contrabbando di tabacchi lavorati” e per “vendita di tabacchi lavorati senza autorizzazione”, oltre che per “Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire in totale difformità e/o con variazioni essenziali con utilizzo improprio del locale destinato a “passo carrabile”.
Sequestrate 1300 confezioni di liquido per sigarette elettroniche. Mesagnese denunciato
Post precedente
Catturato dai carabinieri il latitante Daniele Di Palmo
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio