Al porto di Brindisi sono stati sequestrati 42 tonnellate di derivati e semi-lavorati di pomodoro provenienti dalla Bulgaria e stivati su una nave salpata dalla Grecia Le indagini stanno accertando che si tratta di derivati del pomodoro provenienti verosimilmente dalla Cina, triangolate passando dall’area Schengen e arrivate a Brindisi, con le confezioni recanti “Country of origin – Italy” sulle etichette.
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