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La battaglia sul gasdotto Tap di fronte ai giudici amministrativi della Regione Puglia quasi certamente non si chiude con la decisione assunta ieri dal Tar che ha dato il via libera all’espianto degli ulivi. E’ pronto, infatti, un ricorso al Consiglio di Stato. E’ quanto avrebbe deciso la Regione Puglia che avrebbe messo già in movimento i suoi uffici legali e l’avvocatura della Regione per verificare la possibilità, sul piano giuridico, di impugnare la decisione del Tar. Ieri il presidente Michele Emiliano ha annunciato che un ulteriore passaggio chiave si giocherà in Corte Costituzionale anche se bisognerà attendere il 4 luglio, quando è calendarizzato l’esame di fronte alla Consulta di un conflitto proposto dalla Regione.
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Il NO a tutto sempre e comunque è poco serio e anche un po’ ipocrita. Nessuno ha fatto gli stessi presidi contro l’invasione di pannelli fotovoltaici nelle nostre campagne, anche lì sono stati estirpati uliveti e vigneti. Forse perché si pensa che il fotovoltaico è energia pulita? Niente di più sbagliato. Il gasdotto può dare una svolta all’inquinamento, sostituendo il carbone, il vero male del nostro territorio tra Brindisi e Taranto. Il nostro paese ha bisogno di i infrastrutture per crescere, i presidi al più possono servire per vigilare sui lavori affinché siano fatti a regola d’arte e non per… Leggi di più »