Toni De Roma, emigrato a Milano negli anni 70 dove ha lavorato come affitta-camere al centro della città, da qualche anno é tornato nella sua Mesagne. Ultimamente, per gravi motivi di salute, gli è stata amputata una gamba per cui è costretto a vivere su una sedie a rotelle. Lo abbiamo incontrato nella sua abitazione. Sarebbe lui l’aggressore, o presunto tale, della consulente del lavoro Sabrina Didonfrancesco di cui i social e la stampa locale parla in questi giorni. “Ma quale aggressione – ci dice appena arriviamo nel suo appartamentino pieno di foto e di ricordi -. Ma come potevo: come vedi in queste condizioni potevo aggredirla? Purtroppo non posso alzarmi dalla sedia sulla quale sono stato condannato a vivere dalla malattia. Ma non scherziamo. Certo, forse l’ho aggredita con le parole, ma direi che ci siamo aggrediti verbalmente da ambo le parti. Dopo l’alterco avuto per far valere le mie ragioni, essendo diabetico, anche io sono stato molto male, ma non sono andato in ospedale, sono tornato a casa e mi sono steso sul letto per riprendermi. Tutto qui. Il resto è frutto solo della fantasia”. VEDI VIDEO