Quale sarà il futuro dell’ex Cassa di Risparmio di Puglia ubicata nel Centro storico, in via Antonio Profilo? Troppo si parlato (e scritto) dell’enorme struttura costruita nel lontano 1967 nel cuore antico della città, oggi proprietà di una società Immobiliare. Un palazzone ormai fatiscente per il quale la proprietà anni addietro chiedeva poco più un milione di euro. Il Comune di Mesagne, in verità, spesso ha cercato di valutare la possibilità di un acquisto ma l’obiettivo è sempre rimasto un sogno nel cassetto per le sempre asfittiche casse comunali. Ultimamente un gruppo di privati hanno presentato in Comune una richiesta di variazione urbanistica per riconvertire quella struttura in albergo. A questo punto si è in attesa di sapere cosa ne pensa la maggioranza che governa la città; di come si esprimerà la Soprintendenza ai Beni Monumentali; se il sindaco Molfetta è disponibile a dare l’o.k. al cambio di destinazione d’uso; quale posto un albergo potrà prendere in contesto storico molto importante che nel 1967 fu costruito abbattendo una parte strutturale dell’impianto del centro storico di un certo valore. Infine la nuova destinazione d’uso dovrebbe tenere conto del notevole carico urbanistico esistente in quel comparto. L’ex istituto di credito è molto grande e capiente e potrebbe diventare contenitore di progetti molto interessanti. Oggi l’Immobiliare, pur di liberarsi del “pesante” fardello, sarebbe disposta a cederlo per una cifra che si aggirerebbe sui 200 mila euro. E se intervenisse il Comune per riconvertire quell’area in parcheggio? Le idee non mancano all’Amministrazione comunale che non ripeterebbe l’errore commesso 30 anni fa quando l’Amministrazione comunale di allora rifiutò l’offerta di acquistare l’ex caserma dei carabinieri di piazza Orsini del Balzo che poi, acquistata da un privato, di fatto ha interrotto un insieme di monumenti storici pubblici di grande interesse storico.
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