Annalisa Nestola (nella foto), assegnataria di un appartamento al terzo piano senza ascensore di un condominio di via Torre S. Susanna di proprietà Arca Nord Salento, ha finalmente ottenuto un servizio essenziale per la vita: l’acqua. L’abitazione, assegnatale a novembre 2024, sino a qualche giorno fa, non aveva l’allaccio dell’acqua. Poi, finalmente, la buona notizia. Annalisa ha una bambina, Fatima, 16 anni, affetta da una gravissima malattia: la Sindrome di Reet che è caratterizzata da una normale crescita precoce e sviluppo seguiti da un rallentamento delle tappe dello sviluppo. “Ha una colonna vertebrale compromessa, deve essere presa in maniera particolare poiché ha avuto molte fratture al bacino“, ci dice. Fatima é in attesa di esser sottoposta ad intervento chirurgico a Trieste, dove c’é un centro specializzato.
Quando siamo andati a trovarla, ci siamo trovati dinanzi ad una situazione drammatica della quale sono al corrente i Servizi Sociali comunali. Annalisa, bracciante agricola da 25 anni, vive la sua “Via Crucis” ogni giorno, soprattutto da quando nel giro di quattro anni le vennero a mancare anche i genitori “che mi erano fondamentali sotto tutti i punti di vista – dice . “Purtroppo senza di loro non posso neppure andare a lavorare“. Ora chiede solo di poter vivere una vita quantomeno dignitosa e di poter scendere e salire Fatima senza doversi fare aiutare (e pagare) da una persona. “Ogni volta devo chiedere a qualcuno di venire ad aiutarmi“. La soluzione ideale sarebbe quella di avere una abitazione, anche più piccola, al piano terra.
Quindi un appello. Alle coscienze delle Istituzioni, agli Enti, della società mesagnese. Trovare una soluzione per poter salire e scendere in autonomia. “La domenica mattina, adesso che arrivano le belle giornate, mi piacerebbe poter andare a fare una passeggiata con Fatima“.