E’ stato un successo la festa del peperoncino aperta con l’evento dell’associazione Fiorediloto in collaborazione con Marika Dance School e le associazioni delegazione Ant Rosanna Lo Deserto e Ricerca Fibrosi Cistica. Emozionante il momento del piccolo Lorenzo che ha rappresentato la violenza assistita nel dare voce ai silenzi di donne e bambini con una rosa bianca in memoria di tutte le vittime. Insieme al piccolo bellissime modelle che hanno rappresentato a testa alta le vittime di violenza e i monologhi in sottofondo letti da alcune collaboratrici dell’associazione. Bene ha fatto il comitato della “Festa del Peperoncino” per aver dato l’opportunità, in una serata di puro divertimento, di dare un messaggio forte per dare uno “Stop” alla violenza di genere. Avon per il trucco, Caforio Jeans per i meravigliosi abiti e tutti i partecipanti hanno contribuito alla riuscita della sfilata.
Bisogna avere il coraggio e la determinazione di sensibilizzare spesso questo tema che colpisce ogni giorno e non solo il 25 Novembre. Donne, essere sensibili non significa essere deboli, avere paura non significa non avere coraggio di parlare. Donne coccolatevi, mettete quel rossetto rosso, mettete quella minigonna per sentirvi femminili e quel vestito per sentirvi principesse, quel tacco a spillo per sentirvi semplicemente donne, specchiatevi per dire a voi stesse… Io sono bella, io sono, io posso io devo essere felice.
Una rosa bianca in memoria di tutte le vittime
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