Si sono rivolti alla Magistratura la moglie e il fratello di Toure Saidou (nella foto) l’emigrante 27enne trovato senza vita in un casolare del quartiere La Rosa di Brindisi. “Stava male, ma se qualcuno di buon cuore avesse chiamato un’ambulanza probabilmente sarebbe ancora vivo”, ha dichiarato il fratello. Lo stipendio di Toure serviva alla moglie rimasta in Guinea assieme ai 5 figli.
Verità sulla morte del giovane emigrante
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