La Virtus batte 57-44 in Gara 2 il Nardò ed é in finale che si giocherà prima a Terni (domenica 24) e a Mesagne (domenica 31 maggio). La squadra di coach Olive non ha deluso le aspettative del suo pubblico che ieri sera ha riempito lo “scatolone” di Via Udine come non si vedeva da anni. Una vera emozione. L’aver battuto prima Lecce e poi Nardò senza far ricorso a Gara 3 ha confermato di strameritare la vittoria del campionato anche se per la promozione in serie B2 manca ancora l’ultimo gradino: lo spareggio con la prima classificata nei playoff del girone umbro-laziale. Una formula che sa dell’assurdo. Il Nardò si è confermata grande squadra. Se non avesse avuto i problemi di importanti infortuni a tutti noti, probabilmente non sarebbe andata a finire così. I numerosi tifosi neretini giunti a Mesagne hanno applaudito a lungo i loro giocatori che hanno lasciato in lacrime il parquet. Giusto così.
LA PARTITA Punteggio basso. Come era prevedibile. La Virtus ha sempre condotto. Decisivo il terzo periodo quando i locali hanno inflitto un parziale di 10-0 con Fouce autore di ben 8 punti. Castellitto ha cercato in tuti i modi di contenerlo ma l’argentino é stato ancora una volta decisivo. Anche Coppola non é stato da meno: il sanseverino é stato un aspina nel fianco della difesa neretina.
NOTE Prima della partita revival con il saluto dei protagonisti degli anni ’90 Francesco e Paolo Lavino e Maurizio Camassa, applauditi a centro campo da entrambi le tifoserie. Francesco Lavino e Camassa in quegli anni vestirono le maglie sia del Mesagne che del Nardò. Brutto infortunio a Bangu che si è infortunato ad una mano ed é stato portato in ospedale per la sutura di un lungo taglio.Â
VIRTUS Idrissou 8, Meroza 3, Piscitelli, Fouce 19, Divac 3, Berdychevskji, Giuri 6, Coppola 16, Azzaro2, Bangu. Ne Pecere e Cito. Coach Davide Olive.
NARDO’ Myers 4, Zustovich 4, Gramazio 10, Stonkus 7, Tinto 11, Facciolà , Boev 6, Gigli 2 Ne. Poletti, Sebek, Montinaro, Francone. Coach Gabriele Castellitto.
Parziali 11-6, 26-24, 44-34.


