(di Maria De Guido) Il primo appuntamento di venerdì scorso è stato una festa per tutti e cinque i sensi. La vendemmia e la visita della cantina di Masseria Masciullo ha preso olfatto, tatto, vista, grida di allegra partecipazione e acini dolciastri. Gli ospiti dei due centri diurni gestiti dalla cooperativa sociale Alba Onlus sono diventati protagonisti di un progetto che li vede alle prese con la
scoperta delle abitudini legate al mondo contadino. L’idealizzazione della vita campestre è in realtà una solida occasione per abbinare la conoscenza del mondo agricolo alle tecniche applicate per la produzione degli alimenti, al rispetto dell’ambiente e alla riscoperta delle antiche tradizioni culinarie della nostra terra, in uno scenario reale e naturale. Si tratta di una necessità moderna come non mai, quella di sensibilizzare gli utenti ai principi di vita sana e corretta alimentazione, offrendo occasioni di conoscenza diretta degli stadi di trasformazione dei prodotti finiti che consumiamo sulle nostre tavole. Il progetto possiede tutta la forza di un salutare approccio alla natura di bucolica memoria: dal latte al formaggio e dal grano alla pasta, con deliziosa virata tra i campi coltivati a frutteti e uliveti, mentre si incontrano gli animali della fattoria, l’affascinante mondo dei cavalli e quello delle api. I percorsi non si limitano ad una semplice visita conoscitiva ma vengono proposti nei diversi periodi dell’anno – tenendo conto della produzione delle diverse colture abbinata alle varie stagioni – e i beneficiari vengono preparati all’esperienza da educatori ed operatori di lunga data, in laboratori che culminano nelle uscite e che scompongono fasi e sensazioni attraverso momenti ludici e rappresentazioni grafiche.
L’équipe socio-pedagogica della cooperativa Alba, impegnata a promuovere tali attività, sta sperimentando i benefici del “grande laboratorio all’aperto” sulle persone con disabilità. Grazie al viaggio tra le diverse masserie del territorio, gli utenti si cimentano nelle fasi di lavorazione del pane e della lavorazione del latte, interagiscono con l’agricoltore che racconta il mondo del quale è testimone, scoprono i gangli che legano il mondo rurale a quello urbano.
I ragazzi della cooperativa Alba alla scoperta delle masserie
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