
Fernando Orsini
Una riflessione che Fernando Orsini, già assessore e Presidente del Consiglio comunale di Mesagne, ha affidato ai social in occasione della presentazione della mostra su Caravaggio e della Festa della Protettrice di Mesagne.
Nessuno può dire di essere estraneo. Apri uno dei tanti social e non puoi fare a meno di districarti e procedere con slalom visivi, non c’è posa che non venga immortalata e (sempre più) autoimmortalata. Al mare, su una sdraio, distesi, abbronzati, sugli scogli, sul bagnasciuga, sotto l’ombrellone, ridenti o sorridenti, seri, corrucciati, in auto, ad un ristorante, ad un concerto, in compagnia o in solitudine, negli ultimi tempi purtroppo (anche) davanti ai luoghi di una tragedia. Di una foto, o ancor più di un selfie, ormai non si riesce a farne a meno. Narciso oggi sarebbe sicuramente il meno narcisista di tutti noi. Ma un odierno Caravaggio (Michelangelo Merisi alla nascita), il geniale primo “pittore della realtà” – di cui oggi si inaugura da noi a Mesagne un’importante ed imperdibile mostra al Castello – avrebbe sicuramente difficoltà ad individuare quale novello Narciso raffigurare in un suo ipotetico dipinto! Buona giornata, buon inizio delle tre giornate in onore della Madonna del Carmine, Patrona di Mesagne, buon inizio delle visite alla mostra di Caravaggio, buon fine settimana (e buone foto in questi giorni di grande caldo.