Presso il Palazzo Granafei Nervegna di Brindisi, si è svolta una conferenza dal titolo “Strade di Roma antica. Tecniche costruttive, servizi e funzioni”, tenuta dalla prof.ssa Giuliana Carluccio, esperta in archeologia e docente. Questo evento è stato parte delle “Giornate della Via Appia” e organizzato dal Club per l’Unesco di Brindisi. Durante l’incontro, il dott. Mario Criscuolo, presidente del Club, e la prof.ssa Patrizia Miano hanno dato il benvenuto ai partecipanti.
Le strade romane, con un’estensione totale di circa 100.000 km, rappresentano un capolavoro di ingegneria antica, contribuendo significativamente allo sviluppo della civiltà romana. Le cosiddette “consolari” sono tra le opere più celebri e durature dell’antica Roma, progettate per collegare le province più remote con la capitale dell’Impero. Queste vie non solo facilitavano il rapido movimento delle truppe, ma erano anche fondamentali per le attività politiche, amministrative e commerciali.
La prof.ssa Carluccio ha approfondito l’importanza strategica e logistica di queste strade, analizzando il loro impatto sia economico che culturale. Ha inoltre discusso le tecniche costruttive impiegate dagli ingegneri romani e l’eredità che queste opere hanno lasciato nel sistema stradale europeo.