A Mesagne, la natura è in tilt a causa di una finta primavera, con temperature invernali al di sopra della norma. I mandorli sono già in fiore e le mimose pronte per la raccolta, ben prima dell’8 marzo. Coldiretti Puglia lancia l’allerta per il rischio di gelate notturne che potrebbero danneggiare fiori e gemme, compromettendo le produzioni agricole.
Il caldo anomalo ha anticipato di oltre un mese la raccolta di broccoli, cavolfiori e cicorie, mentre mandorli, fichi e gelsi si preparano a fiorire. Gli eventi climatici estremi e la siccità hanno causato danni per oltre 1 miliardo di euro nel 2024, riducendo le produzioni agricole.
La tropicalizzazione del clima porta a una maturazione precoce dei prodotti, e un brusco abbassamento delle temperature potrebbe avere effetti devastanti. Gli agricoltori affrontano rincari fino al 50% e sono impegnati a promuovere un uso razionale dell’acqua. È fondamentale raccogliere acqua nei periodi piovosi per far fronte alle difficoltà future. Coldiretti sottolinea l’importanza di interventi infrastrutturali per garantire la sopravvivenza dell’agricoltura, che continua a subire le conseguenze dei cambiamenti climatici.